

"Non sono scomparsa/ [...] sono diventata coscienza/ che non si può toccare".
da "Antologia per una strage" di Gian Pietro Testa (Minerva, Bologna, 2005)
Questo verso fa parte dell’ultima poesia del libro, la n.84, dedicata a Maria Fresu, la vittima della quale non fu trovato nemmeno il corpo, letteralmente polverizzato dall’esplosione.